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Il Tarassaco

 

Il tarassaco o dente di Leone, come viene chiamato per la dentellatura profonda delle foglie, è una delle più comuni piante selvatiche; è facilmente riconoscibile per le foglie oblunghe e lanceolate, i fiori giallo d'orati e per i globi piumosi biancastri le cui setole vengono liberte dal soffio del vento.

La radice o rizoma è spesso, cilindrico e penetra verticalmente nel terreno con una radice a fittone.

Spezzando una qualunque parte della pianta stilla un lattice bianco che pare serva per fare regredire le verruche.
Nella radice sono specialmente concentrate alcune sostante:

  • la tarassicina: azione debolmente diuretica
  • il tarassosterolo: favorisce il deflusso della bile dalla cistifellea
  • sostante come la colina, inulina, fitosteroli, aminoacidi, resine; ma anche in forma ridotta vitamine ABCDPP e sali di calcio, potassio, magnesio, ferro, silice, zolfo, fosforo, manganese e sodio

Il tarassaco è uno stimolatore della secrezione gastrica e perciò un buon digestivo; un depurativo del sangue e diuretico; la presenza di minerali completa la sua azione vitaminica e rimineralizzante.

Ecco una ricetta utile per abbassare il tasso di colesterolo:

fare un decotto con i seguenti ingredienti e berne due tazze al giorno

  • 20 bardana
  • 20 cicoria
  • 60 radice di tarassaco