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L'Avisio

Scorre in una profonda gola, scavata nel porfido creando un’ambiente selvaggio e incontaminato

L’Avisio, torrente che nasce ai piedi della Marmolada, in Valle di Cembra scorre in una profonda gola: un’ambiente selvaggio e incontaminato.
La pesca  è regolamentata dall’Associazione Pescatori Dilettanti Trentini. Rinomatissima la Trota marmorata.
L’Avisio è il corso d’acqua principale che definisce la Valle di Cembra: il suo territorio corrisponde alla parte inferiore del bacino del torrente. Questo affluente dell’Adige nasce a 2.028 m s.l.m. dal Lago di Fedaia, ai piedi del ghiacciaio della Marmolada, attraversa il territorio delle Dolomiti e delle foreste di conifere delle valli di Fassa e Fiemme e per un terzo del suo corso, lungo 90 km, separa le due sponde della Valle di Cembra.
Qui l’Avisio scorre in una profonda gola, scavata nel porfido: un’ambiente selvaggio e incontaminato, che offre possibilità di effettuare escursioni di interesse naturalistico e di provare l’avventura del “river trekking”.
Il torrente è raggiungibile facilmente dalla Trasversale della Valle di Cembra (SP 101), tra Faver e Segonzano. Ogni comune della valle ha dei sentieri e percorsi pedonali di accesso ben segnalati, che consentono delle escursioni di particolare fascino in primavera e in autunno.