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Sover

Un luogo tranquillo con vasto panorama esposto

Il comune di Sover si stende su un territorio di quasi 15 kmq, in gran parte occupati dai boschi, sulla sponda sinistra della Valle di Cembra dirimpetto a Grauno. Comprende 3 frazioni di cui le maggiori sono Sover, sede amministrativa del comune, Montesover e Piscine, ultimo centro della sponda sinistra della Valle di Cembra. Da Sover si possono intraprendere parecchi sentieri che conducono nei boschi e sulle montagne circostanti. Il Monte Vernera è particolarmente amato e frequentato dagli abitanti del posto, per via dei molti sentieri che conducono alle antiche malghe (Malga Bassa e Malga Alta) per poi proseguire verso le altre cime del Lagorai.

Approfondimento
Memorabili gli scontri militari del 3 e 27 febbraio 1797 a Colbis presso Brusago in cui le milizie di Sover e di Fiemme, al comando dei capitani Antonio Lorenzo Sighel e Domenico Santuari respinsero le truppe francesi di Napoleone. Per questa impresa l'imperatore d'Austria concesse al capitano Domenico Santuari di Montesover la medaglia d'oro. Nel 1882 il territorio del comune venne devastato da una terribile alluvione ancor'oggi ricordata dalla letteratura scientifica europea; il Rio Brusago e il suo affluente Rio Casare sconvolsero profondamente il territorio spazzando via diverse case di Settefontane, i mulini lungo il rio e la strada di collegamento fra Sover e Brusago. Si calcolò che in quei giorni il Rio Brusago riversò nell'Avisio non meno di 5 milioni di metri cubi di materiali.
La chiesa parrocchiale di S. Lorenzo a Sover, citata per la prima volta nel 1249 e circondata in passato dal cimitero, è stata più volte restaurata. Ha un bel portale rinascimentale e due simpatiche meridiane una delle quali riporta il seguente ammonimento: "Io son ombra morta, ma pur dico la mia favella, che l'ora della polenta è la più bella". Al suo interno si ammirano tre magnifici altari lignei barocchi, il più pregevole è opera del XVII secolo.