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I vini

La vite è parte essenziale del paesaggio della Valle di Cembra

In Trentino climi e terreni differenti concorrono a far nascere vini eccezionali, preziosi, inimitabili. E poi ci sono la cura e la perizia dei vignaioli trentini, per dar vita a grandi etichette che hanno conquistato il mondo e continuano a mietere i più importanti riconoscimenti.
Dal lago di Garda alle terrazze della Valle di Cembra, la vite è parte essenziale del paesaggio trentino. I diversi climi e la paziente fatica dei viticoltori producono vini unici.

Il Müller Thurgau è coltivato in vigneti posti attorno ai 600 metri s.l.m., che sulla sponda destra della Valle di Cembra, dove l’esposizione è più favorevole, riescono a spingersi fin oltre gli 800 metri di altezza. Il microclima di queste quote e i forti sbalzi termici delle giornate che precedono la vendemmia riescono ad esaltare al massimo l’originale freschezza, il profumo floreale vegetale che lo contraddistingue, conferendogli un sapore aromatico e particolarmente persistente.

Dalle uve di Chardonnay si producono sia eleganti vini tranquilli in purezza dal profumo di mela, che basi spumante per eccellenti Trento D.O.C. metodo classico, la seconda Denominazione di Origine Controllata riconosciuta al mondo, dopo lo Champagne.

La Schiava è il vitigno storico di base che ha caratterizzato a lungo la vitienologia della Valle di Cembra. I primi documenti che parlano di “schiave” in regione risalgono al XIII secolo. Il sistema di allevamento è quello tradizionale a “pergola trentina”.